Il mio ragazzo mi ha lasciato, ma non posso parlarne con nessuno…

Probabilmente pochi ci pensano, ma la segregazione mentale e la depressione che può spingere un ragazzo a gesti estremi, spesso si trova nelle piccole cose che da ragazzini poi hanno definito il nostro modo di offrirci al mondo esterno.

Piccoli amori non ricambiati, la ricerca di una propria identità, capire chi si sia in un mondo che ti impone schemi e personalità che nulla hanno a che fare con la propria.

Ci hanno insegnato, sin da ragazzini, che quando si ha un problema bisogna parlarne e non tenere tutto dentro, perchè ci consumeremmo e potremmo non riuscire a superare gli ostacoli più importanti della nostra vita.

Verissimo, ma quando si tratta di dover trovare qualcuno con cui parlare perchè il proprio ragazzo ci ha lasciati e non siamo in condizione di poter fare coming out, come possiamo risolverlo?

La solitudine di un numero primo

Ai ragazzi e alle ragazze omosessuali è preclusa ogni possibilità di confronto e discussione, è impossibile crescere e confrontarsi.

Un ragazzino etero può parlare, fantasticare, inventare e confrontarsi con i coetanei, riuscendo a superare timidezza, paure e accettare anche consigli.

Agli omosessuali in adolescenza tutto questo è vietato. Dobbiamo cari miei recuperare le generazioni perdute e su questo sarebbe bello che i media potessero sensibilizzare quante più persone possibili

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    One thought on “Il mio ragazzo mi ha lasciato, ma non posso parlarne con nessuno…

    1. [* Shield plugin marked this comment as “trash”. Reason: Failed GASP Bot Filter Test (checkbox) *]
      Valutiamo la cosa su due aspetti… sessualita ed autostima…
      Ricordiamoci sempre CHE UN RAPPORTO SI COSTRUISCE IN DUE, E SI DEMOLISCE IN DUE… se il nostro raga [o la nostra raga] ci lascia, semplicemente non era adatt* a noi! Il fatto di essere arrivati al punto di rottura, pero, significa che neanche noi siamo stati in grado di capire e prevenire le sue necessita, quindi, sotto sotto, neanche noi eravamo “giusti” per quel rapporto… in alcuni casi si incontra la persona giusta nel momento sbagliato, ma in tutti i casi quello era un rapporto che prima o poi ci avrebbe comunque fatto del male, e, a questo punto, meglio prima! Avremo piu tempo per leccarci le ferite e riprendere in mano i pezzi della nostra vita…
      Passando dalla sessualita alla autostima, il problema di fondo, forse, sta proprio li……. se non voglio fare coming-out non devo per forza dire che il partner che mi ha lasciato era un altro maschio [un’ altra femmina]… se ho difficoltà a parlarne significa che non credo nella amicizia di quelli che dovrebbero stare ad ascoltarmi… il problema del nascondersi sta su due livelli diversi che si intersecano: se mi nascondo faccio del male agli altri, perche li costringo a vivere di illusioni e a giudicarmi secondo delle illusioni, ma faccio del male anche a me stesso, perche barattero l’ altrui affetto con la menzogna, e comprero la altrui attenzione con la accondiscendenza… NESSUNO PUO PENSARE DI TRASFORMARSI IN MERCE DI SCAMBIO AFFETTIVA, CONTINUANDO A CONSERVARE LA UMANA DIGNITA…
      quindi il coming-out non e un diritto di trasparenza ma un dovere di verita… ove proprio non possibile, meglio cambiare ambiente che cambiare se stessi…
      Proprio il corto circuito tra il piano della sessualita e quello della affettivita fanno perdere di vista un elemento dell’ articolo che l’ autore ha trascurato: l’ orgoglio etero! Quello stesso orgoglio che fa andare i maschi e le femmine etero con gli anelli nuziali bene in vista, che fa andare i maschi duri e puri a spingere passeggini, portare sacchetti della spesa o frequentare locali a rimorchio delle partners, etc etc etc… un fallimento che sia un vero fallimento e difficile da ammettere anche per un etero! Un maschio etero che passa settimane a raccontare le sue storie al bar, al lavoro, dal barbiere, e che poi dice “SAI, MIA MOGLIE MI HA MOLLATO [PER UN ALTRO]”? O una donna etero che ha puntato tutto sulla sua femminilita e che vede sfuggirsi il marito: “SAI, MIO MARITO MI HA LASCIATA [PER METTERSI CON UNA PIU GIOVANE DI ME]”? Quanti etero ammetterebbero con facilita verita come queste in pubblico?
      Comunque… per chi legge… se sei gay/bi ed hai problemi di questo tipo, sappi che qui puoi contare su amici veri in grado di sostenerti con rispetto ed affetto sinceri…

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