(LGBT) Chi avuto troppi partner, non trova più una persona che possa amare davvero

Se avessimo potuto scegliere sin da adolescenti, a chi non sarebbe piaciuto avere un numero infinito di partner con cui aver fatto l’amore ? Quanta autostima, quanta esperienza e quanti ricordi di cose particolare che possano essere successe. Una vita scandita dai propri orgasmi.

Tutto bello a parole però…

Un un gruppo di ricercatori ha analizzato la propensione di diverse persone a cercare nuovi partner, la dinamica con cui ci si approcciano e il tipo di persona che piaceva, dividendo gli intervistati in gruppi basandosi sul numero di partner avuti nella propria vita.

Negli uomini la propensione ad aver avuto molti partner (più di 100 per gli uomini, più di 40 per le donne) causa nei soggetti intervistati un forte e progressivo disinteresse nelle persone incontrate di fatto rendendogli impossibile di avere una relazione stabile che superi (e con difficoltà) i due mesi.

Nelle donne invece sembra esserci un’interruttore che scatta mediamente dopo i 35 anni che le fa fermare con una parter soltanto senza cercare nuove avventure o nuove esperienze.

Negli uomini la chiave della ricerca continua di partner va trovata nell’infinito appetito sessuale che uomo ha e che lo spinge a essere “letteralmente” sempre a caccia e già quando si è catturata l’attenzione di una preda, ci si guarda in torno per la prossima. Discorso diverso invece per le donne che vedo il sesso come conseguenza di essere piaciute per come si è, per la propria persona e personalità e che un nuovo incontro porta sempre ad una compenetrazione di due entità e non solo di due corpi, anche se questo è solo per una notte.

In entrambi i sessi però, l’aver avuto un numero eccessivamente elevato di partner, porta la persona a non giudicare un nuovo incontro come una persona da conoscere, ma a comportarsi con un clichè già conosciuto con la sola finalità di andare a letto e a fare quello che si è già fatto tanto volte, senza più l’emozione dell’ignoto e della conquista. Insomma una bruttissima routine

Diversi studi medici suggeriscono, in persone che si trovino in questa situazione, un lungo periodo di solitudine senza partner occasionali (dai 3 ai 12 mesi) in modo da poter riacquisire la voglia e la necessità di intraprendere una relazione che vada al di là del semplice sesso.

Non si può amare la compagnia se non si è sofferta la solitudine

Non dimenticare di iscriverti a RETE GAY e iniziare a conoscere nuove persone e fare nuove amicizie !!!

Random Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

WordPress spam blocked by CleanTalk.