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(Poesia LGBTIQ) Perdonami se cerco di esse felice.

Il 2019 si avvicina alla sua conclusione. Un anno di transizione per i diritti LGBTIQ che però non deve farci dimenticare quando ancora ci sia da combattere, vivere e rimanere vigili sulle tematiche che riguardano il nostro mondo. Quale modo migliore di augurarvi Buon Anno se non con una poesia? (Autore un Admin di ReteGay che vuole rimanere anonimo almeno per ora ^^)  

Ciao amico mio, che te ne vai senza fa rumore

mosso d'inerzia verso quello che te chiami un nuovo inizio,

che dici a me che so passato sotto er rancore

de gente che me odia solamente pe sfizio.




Si lo so, so frocio, brutto, malato, na merda

per non dì che me escludi da tutto senza manco saperne er motivo.

Il dolore passa, ma la mente non scorda

che poi vai in chiesa e de Gesù porti il distintivo.




Perchè me odi e me cacci, te do per caso fastidio

per il fatto che in fondo io so felice e non me nascondo?

E' colpa mia se forse non hai più arbitrio

e cerchi de distrugge chi è più felice in questo monno?




A me der tuo sesso, del tuo voler sembrà er maschione,

del tuo crede ai valori, ma solo quelli che te tornano utili,

non me interessa, ma te voglio solo augurà d'esse campione

e vince quel qualcosa che tu ce invidi.




Noi semo noi stessi e non cerchiamo consolazione.

Noi non odiamo e non vogliamo esse odiati.

In fondo se non impari a volette bene e sceje na direzione,

che in chiesa, davanti a un uomo, ve siete inginocchiati.




Damoce na mano, insieme, a superà quello che viene

Io non te odio e tu non me odiare,

pensa che in fondo, meglio se sta, se ce volemo bene.

Che tanto ....non semo noi che te volemo inculare.

Non dimenticare di iscriverti a RETE GAY e iniziare a conoscere nuove persone e fare nuove amicizie !!!

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